A Marziale Desiderio … capomastro …
E’ stata smontata oggi domenica 1 agosto l’installazione “Magia caprese” di Lugi Grossi, fine art quartieri spagnoli Naples. Per una improbabile vista su Napoli all’in/Grossi dalla piazzetta by night caprese. Anche le pizzette son finite da tempo, dalla sera di mercoledì 29 luglio.
Rimane da vedere tutto il resto, che non è poco. Consiglio all’uopo una puntatina nella ex cattedrale di Santo Stefano, con cupole e cupolette viste dall’esterno, dalla pIacetta. Ma se entrate nella chiesa, cari muratorini, oltre all’anziano prete che dice cose molto sante, vedrete anche una bella scritta apposta su una recente tavola marmorea. In onore e lode della nostra bistrattata arte fabbrile e muratoriana. Tutta mischiata tra colto e pop, volgo selvaggio edilizio e dottori della chiesa d’architettura del ’600.
Ve la accludo con simpatia”
Eldorado

Eldorado ha varcato il diametro est-ovest che divide in due parti simmetriche il cerchio del Golfo di Napoli e si è proiettato sull’isola di Capri per scrutare l’orizzonte oltre Capri. Invece, io me ne sto al di qua, dentro Partenope. Per me vale l’Infinito di Leopardi:
« Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
de l’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo; ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s’annega il pensier mio:
e il naufragar m’è dolce in questo mare. »
Se andassi a Capri- siepe che da tante parte de l’ultimo orizzonte il guardo esclude- scoprirei la sua vacuità e perderei l’aspettativa dell’infinito.
isabella guarini
4 agosto 2009 alle 19:18