Ricordo le foglie di acanto cresciute sul terreno dove sono deposti i grandi capitelli corinzi al Foro, sotto il Campidoglio. Fotografati. Trattasi di coincidenza o di autoinseminazione delle foglie dei capitelli? Che genialità di qualche classicista d’epoca!
Caro SDG, la pianti pure in un vaso sul balcone. Non faccia la dabbenaggine di piantarla in piena terra. E’ una pianta infestante quante altre mai! Bella! Non c’é che dire! Specialmente nella tarda primavera quando innalza, tra le “famigerate ” foglie che hanno ispirato….bla! bla! bla! (il resto si trova scritto su qualsiasi testo di Storia della’Arte1), il suo pennacchio bianco e azzurro. Il fatto é che, a maturazione avvenuta, la Natura le ha fornito la dote di sputare a distanza i suoi semi per cui l’acanto si diffonde in un batter d’occhio. E’ una lotta costante, stagione dopo stagione, per contenerla!
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Cioè la natura che imita l’architettura? L’avevo sempre detto io… :-)
saluti
cristiano
Cristiano Cossu
13 settembre 2009 alle 16:49
Commovente, vorrei piantarla a casa mia.
Si trova nei vivai?
salvatore digennaro
14 settembre 2009 alle 10:12
Ricordo le foglie di acanto cresciute sul terreno dove sono deposti i grandi capitelli corinzi al Foro, sotto il Campidoglio. Fotografati. Trattasi di coincidenza o di autoinseminazione delle foglie dei capitelli? Che genialità di qualche classicista d’epoca!
pasquale cerullo
16 settembre 2009 alle 12:08
Caro SDG, la pianti pure in un vaso sul balcone. Non faccia la dabbenaggine di piantarla in piena terra. E’ una pianta infestante quante altre mai! Bella! Non c’é che dire! Specialmente nella tarda primavera quando innalza, tra le “famigerate ” foglie che hanno ispirato….bla! bla! bla! (il resto si trova scritto su qualsiasi testo di Storia della’Arte1), il suo pennacchio bianco e azzurro. Il fatto é che, a maturazione avvenuta, la Natura le ha fornito la dote di sputare a distanza i suoi semi per cui l’acanto si diffonde in un batter d’occhio. E’ una lotta costante, stagione dopo stagione, per contenerla!
sergio 1943
16 settembre 2009 alle 14:29
confermo le parole di sergio 1943, avendo passato l’estate scorsa a estirparla…
liuk
17 settembre 2009 alle 12:55