Archiwatch

Il Blog di Giorgio Muratore

Archivio per giugno 2010

I “Ventagli” di Lafuente … “tecnologicamente ecologici” …

Da Pierfrancesco Balsimelli: …

“Gent.mo professore,
come sicuramente sapra’ avendo gia’ trattato l’argomento in passato, i ventagli della magliana opera di Lafuente e Rebecchini purtroppo non verranno abbattuti lasciandoci il bel ricordo dell’architettura che fu ma stravolti in maniera indicibile.

Dopo un pò di ricerche su internet, mi trovo d’improvviso su questo sito che mi permetto di suggerirle qualora non ne fosse a conoscenza.

http://www.progettomagliana.com

dove viene abilmente spiegato il perchè dello stravolgimento di quell’architettura oramai obsoleta, fuori norma e assolutamente lontana dai parametri bioclimatici attualmente in voga.

ecco perchè:

http://www.progettomagliana.com/wp-content/gallery/storia/lafuente-6-rid.jpg

sarà solo un ricordo…

del resto questa immagine:

http://www.progettomagliana.com/immagini/progetto/3_Prospettiva%20Lafuente.pdf

che riporta delle scale elicoidali era prevista dallo stesso architetto nelle sue prime idee progettuali no?

Da qui l’idea di incartare tutte le architetture che risultino fuori dagli attuali parametri e standard di qualsiasi tipo essi siano come il colosseo quadrato, il palazzo dei congressi dell’eur e via dicendo, insomma qualsiasi cosa non presenti i giusti requisiti bioclimatici e strutturali.

cosa ne pensa?

Cordiali Saluti.

P. B.

……………………

Che le devo dire? … Prima o poi …  “ha da passa’ ‘a nuttata” …

Scritto da Giorgio Muratore

30 giugno 2010 alle 17:55

Pubblicato in Architettura

Blu … Bassano …

Da Massimo  Vallotto:

“Vi inviamo l’ultimo articolo che abbiamo curato per Bass@no News di Luglio/Agosto 2010.
Cordialmente”

M. V.

BN LA 10

Scritto da Giorgio Muratore

30 giugno 2010 alle 15:49

Pubblicato in Architettura

Idromassaggio … vistacupola … ecosostenibile …

Scritto da Giorgio Muratore

29 giugno 2010 alle 18:10

Pubblicato in Architettura

Scritto da Giorgio Muratore

28 giugno 2010 alle 17:34

Pubblicato in Architettura

La vittoria … al candeggio …

Da Andrea Bentivegna: …

“caro professore
le scrivo questa mail perchè tornando a Roma dopo qualche mesi mi sono imbattuto in qualche novità che mi ha un pochino sconcertato..

ad esempio in soli tre mesi ho trovato un Altare della Patria nuovo di zecca, di un candore da fare invidia alla più recente opera del buon Richard Maier, un trasformazione sorprendente al punto che mi sono scomodato a domandare a chi da Roma non si è mai mosso in questi mesi, mi è stato riferito che non si tratta di ripulitura quanto una vera a e propria verniciatura.
Naturalmente queste affermazioni le prendo con le molle, non voglio crederci.. per quanto personalmente trovo questo monumento tra i peggiori presenti in città.. credo che meriti il rispetto dovuto e questa “nuova veste grafica” mi sembra davvero irrispettosa degli anni

continuando le mie peregrinazioni poi mi sono trovato a piazza Cavour dove da mesi si sta costruendo l’ennesimo parcheggio interrato..ebbene per far posto a questa importante opera sono state rimosse e fatte sparire le storiche pensiline e la vecchia edicola che peraltro erano recentemente state restaurate,o per meglio dire ristrutturate.

purtroppo non posso allegare alcuna fotografia a questa mia mail
ma le chiedo se lei è in possesso di informazioni più dettagliate a riguardo

i miei saluti
A. B.

…………..

Caro Bentivegna non so se la storia della “verniciatura” del Vittoriano sia vera o se si tratti soltanto delle ottime prestazioni meccanico-cromatiche del Botticino, … comunque, non ci sarebbe da meravigliarsi date le personalità che, non da oggi, dirigono le sovrintendenze romane, …

L’allarmante caso dell’ascensore appiccicato sullo stesso monumento (monumento che, al contrario di lei, considero di capitale valore per la città), è stato un precedente abbastanza significativo e gestito peraltro dagli stessi figuri che hanno provveduto alla recente candeggiatura …

Per quanto riguarda Piazza Cavour … rimpiango anch’io le “vecchie” pensiline moderne e … “razionaliste” … dell’Atac, … ma poteva andare anche peggio … intorno ai Settanta … per far posto a un parcheggio-pioniere … qualcuno, peraltro molto ascoltato in quegli anni, prevedeva di abbattere, addirittura, l’intero Palazzaccio …

Vede, … da un certo punto di vista siamo anche stati fortunati … (anche se posso presumere che l’opera del grande Calderini lei non la ami un gran ché) …

Comunque, quando qualcuno farà piazza pulita nelle sovrintendenze romane, … non sarà mai troppo tardi …

Scritto da Giorgio Muratore

28 giugno 2010 alle 17:13

Pubblicato in Architettura

Aridatece … la palazza …

Da Sergio Marzetti: …

“Una volta lessi un divertente libretto, “Missili in giardino”. Uno dei personaggi più buffi era un immobiliarista che aveva una grande dote, quella di saper vendere i programmi edilizi più improbabili soltanto inventandosi degli accattivanti nomi buoni per i gonzi: (vado a senso) I Pascoli del Cielo, Il Bosco degli Scoiattoli, ecc. Da un pezzo anche a Roma geniali operatori di Marketing innondano i giornali e i cartelloni con “Le Terrazze del Presidente”, “La Porta di Roma”, ecc. e, in questo caso,”La Città del Sole”. Solo che i primi messaggi erano rivolti ad abitanti del MidWest ansiosi di andare a vivere e vitalizzare lande senza nome e senza storia, se non qualche antico nome indiano, mentre i secondi si rivolgono ad abitanti che di storia e storie ne hanno anche troppe. Una volta si andava ad abitare a Monteverde, a San Giovanni, a Trastevere, a Don Bosco, a Torre Maura, ai Parioli e tutti sapevamo dove si erano spostati i nostri amici. Adesso questi ti risponderanno con un tono di importanza e sussiego: Abito alla Città del Sole! E tu penserai:..azzo! e dove starà ‘sta meraviglia? Su qualche pianoro mesoamericano? Lungo le rive del sacro Nilo?
Lasciamo stare l’aspetto architettonico! Sai che altra meraviglia il colloquio con il dignitoso quartiere che gli sta intorno! Peggio del contrasto coloniale dei quartieri per gli europei nelle Dehli, Shanghai, Il Cairo dei secoli passati! Per non parlare del chiassoso dialogo dell”Inno alla Luce” con l”Inno ai Lumini” del prospiciente Cimitero Monumentale del Verano!
Bah!…Me ne vado canticchiando: “….il progresso t’ha fatto grande ma ‘sta città nun é quella do’ se viveva tant’anni fa…”
P.S. E’ arrivato a casa l’ultimo numero della rivista dell’Ordine (non é indirizzato a me ma a mia figlia) e ho letto un articolo su Pietro Barucci corredato dalla foto di una sua ottima palazzina. Mi ripeto di nuovo che, al di là di, forse, smaccate speculazioni edilizie degli anni del dopoguerra, aver ammazzato per odio ideologico la categoria delle “palazzine” e aver sommerso di sdegno la corporazione dei “palazzinari”, ha ucciso un modo di vivere ed abitare che era il più consono e il più desiderato dai Quiriti, nobili e plebei, popolani e “generone”.”

S. M.

Scritto da Giorgio Muratore

28 giugno 2010 alle 16:51

Pubblicato in Architettura

L’ombra del Salento …

Nella sua sconcertante oscenità, … comunque, era meglio prima del … “restauro” …

Scritto da Giorgio Muratore

28 giugno 2010 alle 16:48

Pubblicato in Architettura

Scritto da Giorgio Muratore

28 giugno 2010 alle 11:31

Pubblicato in Architettura

ITALIATURRITA …

da Cesenatico … a Gallipoli …

Scritto da Giorgio Muratore

28 giugno 2010 alle 11:25

Pubblicato in Architettura

Mi scusi, … ma abbiamo fatto un Blog …

Incipit. Qualcuno apriva un blog perchè…

Da Cristiano Cossu: …

“professore mi scusi abbiamo fatto un blog http://ctonia.wordpress.com/
di sicuro non se ne sentiva la mancanza, ma ci serve perchè molta gente passa più tempo sul web che a lavorare, quindi non si sa mai… :-)
buona serata!”

Cristiano Cossu

…………………….

Auguri! …

Scritto da Giorgio Muratore

27 giugno 2010 alle 18:12

Pubblicato in Architettura

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 30 other followers