Il grattacielo in orizzontale, tipo Corviale, no! Il grattacielo in verticale, no! A Madrid ce ne sono due in diagonale; immagino anche queste, no! A Milano, non parliamo delle Torri della Fiera, una a spirale, l’altra a “fallo moscio”, la terza alla “Mies”! Va bene che anche il Padreterno si irritò quando l’umanità si mise a costruire la Torre di Babele, ma noi non dovremmo avere la presunzione orgogliosa di giudicare distruttivamente come solo Lui può ma, più umilmente, dovremmo riconoscere che, senza segni e simboli, non saremmo capaci di dare un significato al mondo e l’architettura se non ha questa capacità a che serve?. A me la Beekman Tower ha commosso, con le sue due torri strettamente connesse. E’ la stessa idea di forza e resistenza dei fasci littori delle magistrature romane. Divise le verghe, come erano divise le Twin Tower, si spezzano facilmente; unite sono robuste e resistenti. Ancor più mi hanno colpito le sue facciate mosse e ondulanti come lingue di fuoco, quasi a ricordare le fiamme che si mangiarono le strutture del World Trade Center. Credo che la Beekman Tower possa assumere il valore di Memorial della tragedia del settembre 2001 più del Nuovo World Trade Center (peccato che Osama Bin Laden non possa vedere nè l’una nè l’altra!). Poi, dulcis in fundo e last but not least, mi ricorda il memorabile Rockfeller Center!
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Com’é che la Beekman Tower è elegante e flessuosa come questa comoda poltrona e l’Eurosky Tower é spigolosa e scomoda come un paracarro?
sergio43
29 aprile 2011 alle 15:21
Io eviterei accuratamente di sedermi sia sulla Beekman Tower, sia sulla Eurosky Tower. Sono proprio all’antica.
Stefano Serafini
1 maggio 2011 alle 20:43
Il grattacielo in orizzontale, tipo Corviale, no! Il grattacielo in verticale, no! A Madrid ce ne sono due in diagonale; immagino anche queste, no! A Milano, non parliamo delle Torri della Fiera, una a spirale, l’altra a “fallo moscio”, la terza alla “Mies”! Va bene che anche il Padreterno si irritò quando l’umanità si mise a costruire la Torre di Babele, ma noi non dovremmo avere la presunzione orgogliosa di giudicare distruttivamente come solo Lui può ma, più umilmente, dovremmo riconoscere che, senza segni e simboli, non saremmo capaci di dare un significato al mondo e l’architettura se non ha questa capacità a che serve?. A me la Beekman Tower ha commosso, con le sue due torri strettamente connesse. E’ la stessa idea di forza e resistenza dei fasci littori delle magistrature romane. Divise le verghe, come erano divise le Twin Tower, si spezzano facilmente; unite sono robuste e resistenti. Ancor più mi hanno colpito le sue facciate mosse e ondulanti come lingue di fuoco, quasi a ricordare le fiamme che si mangiarono le strutture del World Trade Center. Credo che la Beekman Tower possa assumere il valore di Memorial della tragedia del settembre 2001 più del Nuovo World Trade Center (peccato che Osama Bin Laden non possa vedere nè l’una nè l’altra!). Poi, dulcis in fundo e last but not least, mi ricorda il memorabile Rockfeller Center!
sergio43
2 maggio 2011 alle 13:51