Paracloud, ovvero Degenerative Design Software!
Ragazzo, il discorso sulla pensione è da “vecchi dentro” o appannaggio della mia generazione. E che cacchio! Il mondo non è internet.
Le norme urbanistico-edilizie ci svuotano molto più di queste stupidaggini!
Ciao
Pietro
Tanti ai bambini che corrono e stanno per cadere rompendosi le testoline, e agli omini in tensione muscolare isotonica per reggere la pendenza mentre fingono di leggere il giornale e di conversare amabilmente, i danni li paga il comune. Quelli nel rettilario avranno l’aria condizionata a pannelli solari, quindi niente benefit.
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la seconda che hai detto
salvatore
30 giugno 2011 alle 09:24
poi, non è manco parametrico…
G.
30 giugno 2011 alle 15:00
allora sarà para-gnostico… :-)
sandromazzola!
30 giugno 2011 alle 19:13
oppure semplicmeente para-culo
Vincenzo
1 luglio 2011 alle 08:17
… ma soprattutto Paracloud http://www.paracloud.com/
…spero di andare in “pensione” prima :-)
ciao
c
ctonia
1 luglio 2011 alle 09:56
ma quale pensione e pensione… tiè… un bel Parasol bello finito!!!
http://blog.atcasa.corriere.it/tendenze/2011/03/31/metropol-parasol-siviglia/
Outsider
1 luglio 2011 alle 13:19
Paracloud, ovvero Degenerative Design Software!
Ragazzo, il discorso sulla pensione è da “vecchi dentro” o appannaggio della mia generazione. E che cacchio! Il mondo non è internet.
Le norme urbanistico-edilizie ci svuotano molto più di queste stupidaggini!
Ciao
Pietro
Pietro Pagliardini
1 luglio 2011 alle 11:23
“Le norme urbanistico-edilizie ci svuotano molto più di queste stupidaggini!”
Eh già, altro che paracloud…
ctonia
1 luglio 2011 alle 11:36
“Le norme urbanistico-edilizie ci svuotano molto più di queste stupidaggini!”
la seconda volta, nel giro di una settimana, che mi trovo d’accordo con PP… mi devo preoccupare?
robert
LdS
1 luglio 2011 alle 11:37
robert, non preoccuparti: tu sei d’accordo con me più volte di quanto pensi, ma ti rifiuti di riconoscerlo.
Ciao
Pietro
Pietro Pagliardini
1 luglio 2011 alle 17:00
Succede da tempo nelle nuove famiglie più illustri: Kengo Kuma per un concorso a Torino, qualche anno fa : http://bizblog.blog.lastampa.it/.shared/image.html?/photos/uncategorized/kuma02_piazza_valdo_fusi_vistab.jpg
biz
1 luglio 2011 alle 12:49
manca ancora un:
zizi zàzà zuzu…
ora siete appagati.
G.
1 luglio 2011 alle 14:57
Tanti ai bambini che corrono e stanno per cadere rompendosi le testoline, e agli omini in tensione muscolare isotonica per reggere la pendenza mentre fingono di leggere il giornale e di conversare amabilmente, i danni li paga il comune. Quelli nel rettilario avranno l’aria condizionata a pannelli solari, quindi niente benefit.
Stefano Serafini
2 luglio 2011 alle 12:11