Archivio per novembre 2011
SCANDALOALMAXXI …
PORTALUPPI
IL WAGRISTORATORE
DELLA VAL FORMAZZA
FINISCE NELLA MONNEZZA
“Re-cycle”, il riuso del mondo alla corte della bio-architettura
SAIQUANTOJERODEARTEDESCO …
OGNISCARRAFONE …
TANTOQUANNOUNOE’UNSIGNORESAIQUANTOJENEFREGA …
QUESTOINVECEPENSAVADECOPIASSESCARPA …
SELOVEDEDANIELLINOJEFOTTELIDEA …
ARCHITETTI: 10 DOMANDE PER CAMBIARE …
Riceviamo e volentieri vi giriamo:
“Per porre l’attenzione sulla insostenibile condizione professionale degli architetti in Italia, e promuovere una mobilitazione allargata a tutti i professionisti convinti del bisogno di una maggiore qualità architettonica nel processo di trasformazione del territorio
il Movimento “Amate l’Architettura”ha formulato 10 Domande per “CAMBIARE”
1) PERCHE’ solo in Italia è diventato impossibile esercitare dignitosamente la professione dell’architetto nel rispetto di quanto stabilito dagli artt. 4 e 36 della nostra Costituzione?
2) PERCHE’ solo in Italia si è raggiunto il numero incredibile di circa 150.000 architetti, pari a quasi un terzo di tutti gli architetti europei?
3) PERCHE’ solo in Italia ci sono figure professionali che, nonostante l’esistenza di leggi e sentenze che definiscono le loro competenze, continuano a svolgere impunemente attività riservate solo all’architetto e all’ingegnere?
4) PERCHE’ si permette ai Professori universitari a tempo pieno e addirittura ad interi Dipartimenti delle università italiane di esercitare attività riservate alla libera professione, contravvenendo alle leggi vigenti?
5) PERCHE’ si è voluta creare ed immettere su un mercato del lavoro già saturo e caotico, la figura dell’Architetto Junior senza definirne precise competenze e professionalità?
6) PERCHE’ si accetta che neolaureati e giovani architetti “a partita IVA” lavorino negli studi professionali in condizioni di dipendenza senza alcuna tutela.
7) PERCHE’ la nostra cassa previdenziale (Inarcassa) non trova un modo per sostenere quei tanti professionisti che, senza reddito per mancanza di lavoro, sono comunque obbligati a versare un pesante contributo pensionistico?
8) PERCHE’ solo in Italia il pagamento delle parcelle professionali degli architetti non ha alcuna tutela?
9) PERCHE’ solo in Italia gli incarichi professionali, soprattutto per le opere pubbliche, sono assegnati al massimo ribasso, ledendo la dignità professionale e contribuendo a ridurre la qualità del Progetto, dell’ Architettura e dei Servizi affidati?
10)PERCHE’ gli Ordini professionali, il CNA e i Sindacati, oltre alle esternazioni di facciata a mezzo stampa, nulla di concreto hanno mai conseguito in termini di tutela della dignità, della professionalità e del diritto al lavoro degli architetti e quindi oggi qual è il loro ruolo e la loro funzione?”
CAROMAX … CARISSIMORENZO …
Edilizia choc … C A R A C A L L A … I T A L I A …
http://viaggi.repubblica.it/multimedia/india-edilizia-choc-a-delhi-la-casa-è-sottosopra
ringraziamo Salvatore Di Gennaro per la segnalazione …
…………………….
suggestioni antiquarie … o preveggenza? …
in effetti deve essere questa l’immagine del nostro paese da quelle parti …
evidentemente ci conoscono bene …
qualche tempo fa, infatti, mi stupì il portiere, indiano naturalmente,
della palazzina accanto alla mia che mi
confessò amabilmente che raggiunta l’età giusta avrebbe rispedito sua figlia a casa per farla studiare …
e di fronte alla mia perplessità mi spiegò poi, in perfetto italiano, le ragioni per cui il loro sistema
scolastico è sicuramente migliore del nostro …
quindi ” C A R A C A L L A “ non è altro che una “cartolina” dall’Italia, non dall’India …


















