Archiwatch

Il Blog di Giorgio Muratore

ULTIMISSIMEDALLACAPITALE … GRATTACIELIALCIRCOMASSIMO …

Circo Massimo …

Ennesimo attentato  al patrimonio monumentale della città …

Vandali demoliscono nella notte la storica “casetta rossa” al Circo Massimo …

Irripetibile cimelio garibaldino …

Uno storico esempio di archeologia industriale romana distrutto dall’incuria e dall’insipienza …

Un grido di allarme degli specialisti …

Storici dell’arte, architetti, urbanisti di mezzo mondo si precipitano alla San Luca per fare il

punto sulla drammatica situazione …

Dov’era com’era? …

Oppure un’architettura moderna … un nuovo segno magistrale sul volto della città antica …

Si mobilitano i romanisti … “è uno scempio … mai un’architettura moderna tra i ruderi del

centro…” “non ripetiamo l’orrore dell’Ara Pacis …

L’Inarch e la Casa dell’Architettura per un concorso internazionale …

Già si fanno i nomi di Zaha Hadid, di Massimiliano Fuksas, di Rem Koolhas, di Daniel Liebeskind,

Napolitano  (pare su suggerimento dello stesso Veltroni), propone a sorpresa il nome di Paolo

Desideri che pare abbia già elaborato una proposta preliminare …

La commissione grattacieli si mobilita per valutare l’opportunità di un edificio … altissimo …

Sarebbe la prima volta …” conferma Alemanno … “una vista stupenda sui Fori, il Colosseo e il

parco dell’Appia” … l’edificio occuperebbe solo la curva est del Circo … il resto rimarrebbe libero

per edifici bassi (tipo palazzina “alla romana”, naturalmente) ecocompatibili, bioenergetici,

vitaminici, verdiverticali, collamentuccia, che completerebbero il quartiere gloriosamente e

pioneristicamente inaugurato già da Monaco e Luccichenti nei favolosi anni cinquanta …

un commissione internazionale coordinata dal mitico Burdett sta comunque già considerando

l’opportunità di nuovi finanziamenti affidati, tramite Deutsche Bank, alla Banca Mondiale …

la Fao, dopo la vicenda Axum, non vuole rimanere estranea alla proposta …

i comitati cittadini mobilitati per lo spostamento della ciambella GNAM …

Italia Nostra:”no all’ennesina colata di cemento” …

per saperne di più clicca qui …

Scritto da Giorgio Muratore

27 dicembre 2011 a 10:46

Pubblicato in Architettura

Una Risposta

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  1. Che cosa hanno usato per abbattere il manufatto? Uno stormo di piccioni romani oppure ne è bastato uno solo? Tale è lo stato dei monumenti antichi che non mi è sembrata assolutamente assurda la notizia fantastica che un piccione (lo stesso?) aveva buttato giù un pezzo di Colosseo!

    sergio43

    27 dicembre 2011 alle 12:37


I commenti sono chiusi.

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