FINALMENTEQUELLODICUIROMAVEVAVERAMENTEBISOGNO … BRAVOGIANNI .
Insediamento Commissione Grattacieli
“La Commissione Grattacieli, presieduta dall’Ing. Errico Stravato è composta dall’Arch. Massimiliano Fuksas, Architetto di fama internazionale, dall’Arch. Daniel Libeskind, Architetto di fama internazionale, dall’Ing. Francesco Duilio Rossi, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, dall’Arch. Amedeo Schiattarella, Presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Roma, dal Prof. Livio De Santoli, Ingegnere esperto di energia per l’Università di Roma “La Sapienza”, e ha il compito di individuare i nuovi siti adatti ad ospitare edifici con tipologia edilizia a sviluppo verticale.” …
pensate che bell’insiemino da Liebeskind a Schiattarella …
una vera “mano santa” per i problemi di Roma …
io poi una mezza idea del “dove” collocarseli i loro bei grattaceloni ce l’avrei pure …
e potrei fornirgliela anche gratis …
Stavolta Livio non ce l’ha la clessidra da 5 minuti sul tavolo, solo con noi studenti!
Marketto
Marco
18 ottobre 2011 alle 20:38
Ma Schiattarella c’è come grattacielologo o solo perché è Presidente dell’Ordine degli Architetti, Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori? (stessa domanda, per par condicio, vale per Rossi)
Nel primo caso non metto lingua, uno più o uno meno poco conta, nel secondo caso non mi pare che gli iscritti l’abbiano votato per questa funzione e non potrebbero nemmeno farlo perché…. proprio non rientra nelle attribuzioni stabilite dalla legge istituiva, e poi dal successivo regolamento, degli ordini degli ingegneri e di quello degli architetti. Forse è solo una prova generale per i nuovi corsi di aggiornamento obbligatori? Beh, un bel corso di aggiornamento sui grattacieli è necessario perché non c’è architetto che nella sua vita professionale non ne faccia almeno uno.
D’altra parte è anche vero che il sindaco proviene da una esperienza politica molto “corporativa” e gli ordini….pure. Ooooh, quanto è bello sedersi ai tavoli di concertazione! Ma la Marcegaglia come mai non l’hanno chiamata? In fondo produce lamiere per l’edilizia. E la Camusso? Beh, lei è l’unica che ci mette un po’ di mano d’opera e poi il parere sui grattacieli dei tanti pensionati iscritti è determinante, non foss’altro che per le scale da fare.
Eia, eia, alalà
Pietro
Pietro Pagliardini
18 ottobre 2011 alle 21:57
Questo è un guaio serio, non tanto perché si costruiscono grattacieli, ma perché si prospetta una mega distruzione del territorio, dietro il paravento della cultura del progetto (?) e della modernità ecosostenibile.
Grattacieli rispettosi dell’ambiente, senza rispetto verso quel poco che rimane della Campagna Romana, sempre più piccola, sempre più spinta fuori…
Quei cacciatori che dicono, io sono rispettoso dell’ambiente, e sforacchiano quei quattro rari uccelletti che tornano dalla migrazione,
uhm… uhm… “Campagna Romana”… dovrebbe essere difesa e non circoscritta in un fazzoletto, al di fuori del quale si fa di tutto: hic sunt leones aedificantes anthropophagi
pasquale cerullo
18 ottobre 2011 alle 22:04
Nota di costume, anche perchè tutto il resto è troppo per essere vero…
Ma che bisogno c’è di scrivere ancora “architetto di fama internazionale” accanto ai due nomi dei succitati uomini in nero, le cui gesta cementizie conosce fra un pò anche mia madre?
Volete fare grattacieli, bene, almeno svecchiatevi un pò, aggiornatevi, siate all’altezza almeno linguistica delle vostre ambizioni, ecchediamine…
“Architetto di fama internazionale”, ma che siamo in uno stanzino del municipio di Torpagnotta Scalo???
baci
c
ctonia
18 ottobre 2011 alle 22:47
Mi era sfuggito che c’è pure la commissione Piazze! Questo vuol dire fare sistema a filiera corta, a chilometri zero e certamente di sviluppo sostenibile ed ecocompatibile. Slow city!
A tal fine propongo anche le commissioni, Strade, Vicoli, Case a schiera, Case detached e semidetached, A corte, A torre, Casolari per l’agro romano, Ville e Giardini. D’altronde non c’è mica solo il Presidente dell’Ordine, ci sono anche i consiglieri e loro che fanno, restano fuori dai tavoli? e anche le archistar non mancano in circolazione. E’ così che si risolvono i problemi urbani.
Scusate il sarcasmo, ma di fronte al ridicolo che altro resta? Meglio dell’indignazione è sicuro.
Pietro
Pietro Pagliardini
18 ottobre 2011 alle 22:54
commissione grattacieli? è uno scherzo?
Gianni
19 ottobre 2011 alle 04:35
Ormai è guerra all’ultimo metro…Milano è in prima linea e Roma non vuole essere da meno.
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_ottobre_17/grattacieli-sfida-record-1901843548668.shtml
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_ottobre_15/palazzo-antenna-milano-1901835279163.shtml?fr=correlati
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_ottobre_12/porta-nuova-garibaldi-isola-de-cesaris-catella-grattacieli-1901800510056.shtml?fr=correlati
salvatore digennaro
19 ottobre 2011 alle 09:12
Massa di cialtroni armata per distruggere Roma. Alemanno è il capo di tutti i cialtroni, un personaggio che ha ottenuto l’elezione grazie a delle promesse che erano esattamente all’opposto di ciò che ha poi messo messo in pratica. Ora ci mancava la commissione grattacieli. Sono davvero schifato!
ettore maria mazzola
19 ottobre 2011 alle 09:29
mi associo a E.M. Mazzola.
Manuela Marchesi
19 ottobre 2011 alle 10:35
“È vero che sin dai tempi di Varrone e di Cicerone si mancò di riguardo a sacri boschi per fare case d’affittare e innalzare monumenti bizzarri”
G. Tomassetti
pasquale cerullo
19 ottobre 2011 alle 11:40
Quos Deus perdere vult,prius amentat.
Roberto Pagani
19 ottobre 2011 alle 21:17
la commissione grattachecche con grattacheccari di fama internazionale, please!
Danilo Nuccetelli
23 ottobre 2011 alle 15:40
[...] come “qualcosa non va” è sicuramente data dalla inaugurazione in pompa magna della “commissione piazze” e della “commissione grattacieli” fortissimamente volute da Alemanno: ora non sono solo [...]
Abbiamo ancora bisogno di architetti? « =Architettura= =Ingegneria= =Arte=
31 ottobre 2011 alle 20:04
Proprio di fronte a dove abito al Poggio del Torrino (EUR) è quasi ultimata la costruzione di due oggetti misteriosi che tutti i grulli cominciano a chiamare “grattacieli”. Ho visto gli scheletri “venire su” pian piano osservandoli con ammirazione tecnologica, al principio. Ora che sono quasi finiti e comincia ad apparire la loro brutta faccia, disegno dei principianti, le finestrelle, i piccoli spazi interni, mi viene in mente che sono riusciti a mettere in verticale quella famosa costruzione orizzontale periferica allucinante (Corviale) di soli tre piani che i romani chiamano “il kilometro”. Il risultato del dormitorio spilungone sarà identico, anzi peggio a causa dei diecimila ascensori.
Luigi Cappellini
31 ottobre 2011 alle 21:09